Avviso per le famiglie - Uso improprio Classroom
Legnano, 4 agosto 2020
Comunicazione alle famiglie
Oggetto: uso improprio G-Classroom
Gentili Famiglie,
con grande rammarico mi trovo a constatare che recentemente è stato fatto uso improprio, da parte di familiari di nostri alunni, della piattaforma di didattica digitale Google Classroom, espressamente pensata e fornita esclusivamente per usi didattici, come più volte sottolineato in varie sedi ed accettato da tutti coloro che fanno uso dello strumento suddetto.
Nella fattispecie si tratta di esternazioni dal tono fortemente offensivo e lesivo della reputazione dell’Istituto e di chi ivi lavora, evidentemente dettati da una (sebbene comprensibile) condizione di nervosismo causata dall’incertezza delle condizioni per il rientro a scuola.
Chiarisco sin d’ora che, pur comprendendo lo stato d’animo alla base di tali scomposte rimostranze, per il bene e la serenità dell’intera comunità educante non sono disposto a tollerare siffatti comportamenti e mi riservo di intraprendere ogni azione in mio potere mirata ad ottenerne la cessazione, dalla cancellazione dei commenti alla segnalazione alle Autorità di competenza.
Durante tutti questi difficili mesi l’intera nostra comunità scolastica, a partire dagli alunni e dalle loro famiglie, ha dimostrato una correttezza encomiabile nell’utilizzo di uno strumento senza il quale, lo dico chiaramente, non sarebbe stato possibile gestire l’emergenza tutelando, pur con mille difficoltà, l’organizzazione e la qualità dell’offerta formativa.
Ancora: si tratta di un servizio preziosissimo che ci ha permesso, anche dopo la fase acuta dell’emergenza, di gestire momenti delicati della vita scolastica (vedi pubblicazione delle classi prime) nel pieno rispetto della riservatezza e del principio di correttezza ed essenzialità delle pubblicazioni.
Desidererei che tale patto di correttezza permanesse e, soprattutto, non vorrei trovarmi costretto a interrompere il servizio a causa del comportamento di alcuni.
Addentrandomi nel merito della questione, credo che chiunque segua anche distrattamente l’acceso dibattito pubblico di questi giorni non avrà difficoltà a comprendere che gli attori in gioco nella partita del rientro sono essenzialmente tre: lo Stato, chiamato a decidere sugli ordinamenti (in parole semplici, il tempo scuola) e sulle risorse (il personale); gli Enti Locali, che devono mettere a disposizione gli spazi adeguati; infine, e solo successivamente, le Istituzioni scolastiche, che con le risorse e gli spazi a disposizione organizzano il servizio cercando di limitare il disagio.
Per dovere di trasparenza ho istituito, pur non essendo obbligato a farlo, un tavolo di lavoro che comprende anche rappresentanti delle famiglie, e per il medesimo motivo ho stabilito di tenere costantemente informate le famiglie sullo stato dell’arte della situazione con comunicazioni periodiche.
Il dato di fatto è che ad oggi, con le risorse (che dovrebbero arrivarci dallo Stato) e gli spazi (affollati e non capienti in relazione al numero di studenti del nostro Istituto - per questo anche ogni confronto con altre realtà risulta miope e superficiale) a disposizione, non siamo in grado di assicurare il servizio pre-Covid.
Siamo comunque perfettamente consapevoli che le famiglie hanno il diritto ad avere il tempo scuola stabilito dagli ordinamenti nazionali, e per questo, giorno dopo giorno, stiamo seguendo tutti gli innumerevoli aggiornamenti dello scenario per cercare di ridurre il più possibile i disagi.
Si rammenti tuttavia che ad impossibilia nemo tenetur.
Ultimo ma non meno importante, non è nemmeno il caso di ricordare che il Codice Penale prevede, all’art. 595, la fattispecie del reato di diffamazione consistente “nell'offesa all'altrui reputazione fatta comunicando con più persone”, e che in quanto rappresentante legale dell’Istituto ho il dovere, fra l’altro, di difenderne con ogni mezzo la reputazione, ivi inclusa quella di tutti coloro che, anche ben oltre il dovuto, si spendono per il buon funzionamento dell’intera comunità scolastica.
Colgo l’occasione per augurare a tutti serene vacanze,
il Dirigente Scolastico
dott. Simone Finotti